Dal sito web al Corporate Blog
Quando è nato internet, l’unico modo che le aziende avevano per mostrarsi ai consumatori in Italia e nel mondo attraverso l’uso della Rete era la creazione di un proprio sito web. Come ormai tutti sappiamo, con l’arrivo del web 2.0 si è passati da un concetto di “io parlo, tu ascolti” a uno scambio reciproco nel quale gli utenti prendono parte attivamente alla vita delle imprese, contribuendo a delinearne il futuro e l’opinione comune che esse trasmettono.
E’ a questo punto che è nata l’esigenza di traslare o arricchire la presenza delle aziende in Rete con qualcosa che fosse più di una semplice vetrina nella quale descriversi ed elencare i propri punti di forza. Sono così nati i Corporate Blog.
Il Corporate Blog è uno strumento che mette in gioco le aziende, facendole scendere in campo a diretto contatto con le persone. In breve, esse diventano accessibili a tutti e non più solo agli addetti ai lavori.
Le aziende italiane, e prima di loro quelle statunitensi, stanno imparando a dialogare con i propri clienti, mostrandosi non più come enti distaccati e lontani dalla vita comune di ognuno, ma come persone al servizio degli utenti, pronte a rispondere alle domande e a loro volta ad apprendere per migliorare il proprio servizio e crescere insieme. Ed è proprio questa la strategia che sta seguendo TamTamy (www.tamtamy.com), con la creazione di questo blog e con tutti gli altri strumenti presenti all’interno del proprio servizio.
Come abbiamo appena detto, creare e mantenere un Corporate Blog è una cosa che richiede un linguaggio diverso e un’attenzione particolare. Pur avendo alcuni punti in comune con il sito istituzionale, questi vengono completamente rivisitati nel modo in cui sono espressi.
L’obiettivo comune della visibilità, ad esempio, viene approfondito. Mentre il sito web generava un traffico limitato in termini di pagine viste e visitatori unici, il Corporate Blog che viene alimentato quotidianamente o a scadenze regolari, genera molto più interesse nei clienti ma aiuta anche i propri dipendenti a sentirsi maggiormente coinvolti all’interno del sistema per il quale lavorano.
Avere un interlocutore dall’altra parte e non solo un’entità lontana e distaccata serve a creare un feeling fra persone e aziende e quindi anche una collaborazione utile ad entrambe le parti.
Una volta acquisiti questi concetti, nel prossimo post passeremo all’analisi di come creare un Corporate Blog e mantenere vivo l’interesse nei lettori.