In uno dei precedenti post abbiamo pubblicato un interessante video nel quale veniva sintetizzato il concetto di social media al giorno d’oggi.
Ora che il loro utilizzo è chiaro e sappiamo come applicarli anche in ambito aziendale, è interessante fare un passo indietro e analizzare le due singole parole prese distintamente studiandone l’evoluzione che hanno subito negli anni.
Tutti coloro che hanno più di 35 anni saranno cresciuti identificando i “media” con ad esempio la tv, il cinema, la radio, la carta stampata e successivamente il mobile e il web.
In quest’ottica, pur ampliata dall’introduzione della Rete e dei telefoni cellulari usati non solo come strumenti per parlare ma anche per ricevere informazioni di diverso tipo (commerciale, di pubblica utilità, ecc.) le aziende così come i singoli clienti ne restavano al di fuori, partecipando solo come pubblico.
Mano a mano che la penetrazione di internet si è radicata negli uffici e nelle case, il concetto di “media” è stato stravolto. In un certo senso possiamo dire che chiunque è potenzialmente un media non appena svolge una qualsiasi attività online come caricare un filmato su YouTube, creare un podcast, scrivere un post, commentare un blog, partecipare a un forum e via dicendo, indipendentemente che ciò avvenga per mano di un utente o del portavoce di un’impresa.
Nella continua dilatazione di tempo e di luogo in cui le attività on-line ‘partecipative’ possono svolgersi, un nuovo discriminante segna oggi la nuova frontiera: il focus. Quando questo è incentrato sul core business aziendale o più diffusamente su ogni altra dinamica interna o esterna all’azienda, si parla di Enterprise social network.
Anche il concetto di socialità si è esteso. A differenza degli anni ottanta nei quali per essere “sociale” bisognava prendere parte fisicamente agli eventi, ora è possibile farlo anche senza uscire dalle quattro mura del proprio ufficio, della propria azienda, senza cambiare città o Paese.
Partecipare a una conferenza a Tokio, parlare con i propri dipendenti da Toronto, comunicare con i clienti in giro per il mondo è una cosa assolutamente possibile senza nessun problema di spostamento. Anche la geografia del mondo è stata in un certo senso ridisegnata, ma approfondiremo questi concetti quando parleremo della comunicazione a distanza.
In àmbito aziendale e quindi di Enterprise social network, l’evoluzione più recente consiste nell’interagire tra colleghi e collaboratori in genere (fornitori, forza vendita, clienti, ecc.) in un ambiente protetto ed ottimizzato per massimizzare la circolazione delle idee, dei contenuti e per lo snellimento dei processi. TamTamy ne è un valido esempio.
Tornando a quando detto prima, è quindi dall’accostamento di questi due concetti che hanno preso forma i “social media”, un mezzo potentissimo per comunicare e per confrontarsi, ma soprattutto per migliorarsi prendendo parte al progetto globale composto da tante aziende, clienti, persone, sotto-categorie di utenti, tutti liberi di trovare e fornire servizi “custom” fatti su misura per le nicchie e per le masse senza più confini.