Cloud Computing: modelli di delivery e l’offerta di TamTamy

28
ottobre
2009

Si parla sempre più spesso di cloud computing ed ormai è opportuno che responsabili IT, sviluppatori, e gestori delle infrastrutture approfondiscano questo argomento per capire in quale misura si stiano aprendo nuovi orizzonti per l’informatica, e quale sia il rischio che quella che sembra essere una tendenza estremamente promettente svanisca con la stessa velocità con cui è entrata nello scenario tecnologico.

Riguardo al tema sono stati condotti diversi osservatori specifici: Nextvalue, al quale anche noi di TamTamy abbiamo avuto modo di partecipare, ha portato in evidenza lo stato del cloud computing in Italia per le aziende. Ma in che modo al nostro interno abbiamo affrontato l’argomento?

La nascita di TamTamy “as a service”

Per iniziare a conoscere il cloud computing, abbiamo monitorato le applicazioni e le offerte commerciali che stavano iniziando a popolare il mercato statunitense. Alla fine del 2007 avevamo un prodotto giovane, con un’offerta commerciale ancora in costruzione: perché non provare a capire se il cloud computing potesse essere un fattore abilitante per costruire un’offerta innovativa per un prodotto innovativo? Abbiamo scelto di cominciare subito la sperimentazione: Amazon, attraverso il servizio EC2, metteva già a disposizione la forza computazionale necessaria per far girare le nostre applicazioni. Ed è così che è nato TamTamy SaaS: un prodotto progettato per essere fortemente scalabile, unito alle ultime evoluzioni infrastrutturali in termini di cloud computing, ci hanno permesso di erogare TamTamy come servizio aggiungendo, dal punto di vista commerciale, una nuova modalità di delivery da affiancare a quella più comune di installazione on premises.

Quali sono le principali differenze tra il modello di on premises e quello SaaS?

Il modello on premises necessita dell’utilizzo dell’infrastruttura aziendale e prevede che l’installazione si attenga alle linee guida di sicurezza interne; ovviamente un installazione dedicata rende possibile l’integrazione totale con altre applicazioni di business e consente un livello elevato di personalizzazioni del software oltra ad un totale controllo sui dati. Per quanto riguarda l’offerta commerciale di TamTamy, l’installazione on premises prevede l’acquisto di una licenza software ed un canone di manutenzione annuo.

Il modello SaaS abilita l’erogazione del servizio attraverso la rete internet, l’installazione è completamente gestita e utilizza l’infrastruttura EC2 di Amazon Web Services,  che consente di raggiungere un’elevata velocità di deployment unitamente alla possibilità di ridimensionare la web farm in qualsiasi momento, senza doverlo prevedere in fase di progettazione. Questo offre notevoli benefici, che si riflettono direttamente sui clienti finali: assenza di investimenti iniziali, riduzione dei tempi di startup, rapidità nella predisposizione di nuovi ambienti, possibilità di scalare in base ai volumi effettivi di utilizzo, riduzione dei costi e possibilità di prevedere contratti di breve durata.

Per approfondire

Se siete interessati ad un ulteriore approfondimento, vi consigliamo la lettura di introduzione ai modelli di cloud computing, un intervento recentemente pubblicato su TamTamy Labs.

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