Uno per tutti, tutti per Jatta
2011
Prendete quattro tra gli utenti più attivi all’interno di un social network aziendale, sparpagliati tra Roma, Düsseldorf e Växjö (Svezia); lanciate la proposta per lo sviluppo di un’applicazione mobile della stessa piattaforma e vedrete che cosa saranno in grado di scatenare.
Chiaramente, considerato che smanettoni si nasce, l’applicazione è stata progettata per essere compatibile con il sistema operativo Android.
Abbiamo provato a raccogliere tutto il gruppo di progettazione qualche sera fa in un hangout per farci raccontare in diretta in che modo si sono sviluppate le idee ma, soprattutto, il processo collaborativo che si è dimostrato (e qui è proprio il caso di dirlo) realmente transnazionale.
Chiediamo a Luigi Altieri, promotore dell’iniziativa, la genesi del nome con cui è stata battezzata l’applicazione:
Non nascondo che la scelta del nome è stata molto travagliata.
Jatta è nata in una fredda notte di fine gennaio, mentre mi trovavo sconsolato di fronte all’apertura del form di creazione di progetto che reclamava un nome.
L’ispirazione è nata prendendo spunto dalla frase iniziale che accoglie qualsiasi utente al momento dell’apertura di un blog sulla piattaforma WordPress… e così abbiamo mutuato l’espressione ormai celebre in Rete trasformandola in Just Another TamTamy Application.
Di fatto, non appena Al ha comunicato sul suo blog personale (IL DOPOLAVORO, celebre tra noi TamTammers) di aver iniziato a lavorare a una applicazione Android per TamTamy, i volontari si sono immediatamente manifestati per contribuire, nei propri ritagli di tempo, allo sviluppo dell’idea.
Una volta creato il team, pronto e scalpitante, come si sono strutturate le attività, tenendo in considerazione anche la distanza fisica tra i vari membri del gruppo?
Risponde Omar Adobati (universalmente conosciuto in Rete come @0m4r che pur rimanendo un Apple fan boy non ha resistito a non buttarsi a capofitto nella nuova attività di progettazione:
Avevamo creato il team e le buone idee non mancavano, era arrivato il momento di aprire il repository per lo sviluppo
del codice. Ci siamo diretti su Google Code dove abbiamo creato la prima versione del codice (stranamente nominata come r2… )
Da questo momento in poi la suddivisione del lavoro si è trasferita nella passione dei singoli membri del gruppo che hanno letteralmente “ripescato” una prima implementazione delle API TamTamy con cui mi ero “divertito” qualche tempo fa, nelle lunghe notti tedesche, creando una libreria in Java da cui hanno preso avvio anche altri progetti paralleli (es: la chat di TamTamy).
Abbiamo rielaborato il codice adattandolo per l’ambiente mobile.
Così da un da un trunk, è nato un branch, :) e subito dopo abbiamo iniziamo a dedicarci agli aspetti relativi all’Interfaccia Utente e alla User Experience.
Il 17 febbraio scorso abbiamo pubblicato la prima release e le prime patch, seguite immediatamente, il giorno successivo, da una nuova versione dell’applicazione.
Cercando di addentrarci nel “cuore” del progetto chiediamo a Mirko Sciachero (@sciack) di raccontarci qualcosa di più sulle funzionalità già attive:
Jatta è un client Android per TamTamy e, al momento, nella release 0.1 supporta le principali funzionalità del social network , sia nella sua declinazione interna utilizzata presso Reply che nella sua versione pubblica testabile su Tamtamy.com.
Una volta scaricata Jatta sul proprio smartphone è possibile:
1. Condividere messaggi, link, Q&A,e Immagini direttamente dalla propria fotocamera.
2. Navigare e visualizzare di tutti i contenuti presenti sulla piattaforma con la possibilità di ordinarli per rilevanza, data inserimento, etc.
3. Inserire il proprio commento ai contenuti (ad esclusione, al momento dei blog post)
4. Ricercare dei contenut attraverso tag
5. Visualizzare tutte le informazioni relative al profilo utente.
6. Utilizzare una modalità di navigazione protetta o HTTP standard nelle comunicazioni
8. Configurare differenti network di appartenenza
9. Ricevere le notifiche degli update
Chiaramente siamo solo agli inizi e non ci manca la voglia di ispirarci liberamente ai client per social network più diffusi come Twitter, Facebook e non ultimo il neonato Google+
Considerata la disponibilità di Mirko ci dilunghiamo con lui per una riflessione più ampia sulla “filosofia” della programmazione per Android:
Per scrivere applicazioni per Android si utilizza il linguaggio Java,opportunamente esteso per supportare il sistema operativo, mentre l’ambiente di sviluppo è quello classico del linguaggio di programmazione (Eclipse come IDE con l’integrazione dell’opportuna SDK Android).
E’ possibile scegliere molto liberamente il proprio sistema operativo “preferito” io, ad esempio sviluppo su Linux 64 bit, @zaps e @0m4r su Mac e glia ltri ragazzi del team in ambiente Windows.
Questa è gran parte del valore aggiunto della scelta di Android che si è rivolto all’ampia community di sviluppatori consentendo la conservazione delle differenti “abitudini” di programmazione.
Rispetto a altre realtà, è tangibile la differenza che si rileva nella facilità di redistribuzione del codice oltre all’incentivo “naturale” verso attività collaborative.
Le difficoltà si incontrano, invece, nel momento in cui ci si inizia a confrontare, in fase di sviluppo e non solo, con i limiti relativi a terminali con potenza, risoluzione, dimensione e densità differenti, considerata la frammentazione delle varie tipologie di dispositivi che utilizzano questa tecnologia.
Occorre infine tener presente che a discapito della fama di sistema operativo per “smanettoni” Android è invece un sistema che definirei per “curiosi” e che, addirittura, semplifica attività all’apparenza complicate sia per gli sviluppatori (es: l’integrazione della fotocamera o la configurazione dell’applicazione) che per gli utenti(es: aggiornamento automatico delle applicazioni reperibili su Market, l’integrazione nativa con Exchange e con tutti i servizi offerti da Google).
Jatta è un progetto attualmente working in progress, se volete avere un’idea sullo stato del’applicazione potete scaricarla da qui .
Comments (3)Tags: android, jatta, mobile+application, tamtamy+apps
Categorie: Innovazione, offerta, TamTamy, TamTamy API
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