Evoluzioni del browser: Firefox e Ubiquity
2009

Oggi il web non è più una semplice collezione di informazioni, un semplice aggregato di ipertesti navigabili come agli albori del www, nella seconda metà degli anni ‘80. Internet è il mezzo comunicativo più multimediale che esista: non più soltanto un insieme di informazioni, ma un insieme di servizi; un sistema nervoso per un mondo che produce e consuma informazione in tempi rapidissimi. Il browser, da solo, non basta più. O meglio basta, ma si può fare di meglio. Ecco perché quasi tutti i browser odierni prevedono la possibilità di estendere le proprie funzionalità tramite componenti aggiuntivi. Componenti aggiuntivi come Ubiquity, appunto.
C’è chi sostiene che la vera innovazione non sia altro che riproporre vecchie idee, opportunamente adattate e modificate, in nuovi scenari. Non è poi così sbagliato. Così è nato Ubiquity: una sorta di shell per il web, fatta per controllare il browser attraverso un linguaggio (pseudo) naturale che aiuta l’utente finale a fruire e a combinare i numerosissimi servizi che la rete di oggi mette a disposizione.
Immaginate di poter comandare il web con questa sorta di shell, immaginate ad esempio di voler mandare una mail ad un vostro amico con un link ad un articolo preso da Wikipedia:
procedimento classico
- aprire la home page di Wikipedia
- cercare l’articolo desiderato
- aprire la pagina e copiarne l’indirizzo
- aprire la propria casella di posta
- creare una nuova mail, incollare il link alla pagina di wikipedia, inviare
procedimento Ubiquity
- ctrl+space (apre ubiquity), wikipedia “search_term” (apre una lista con i risultati della ricerca su wikipedia), ctrl+alt+N (apre il risultato N-esimo della ricerca in un altro tab)
- ctrl+space (apre ubiquity), mail mail_content to my_contact (crea una nuova mail per my_contact con il link alla pagina di Wikipedia e con contenuto mail_content), invia mail
Semplice no? Ma procediamo con ordine. La prima cosa da fare è scaricare ed installare Firefox, il browser per il quale Ubiquity è stato progettato. Successivamente dobbiamo installare l’add-on Ubiquity. A questo punto disponiamo già di tutto ciò che ci serve. I comandi base, necessari ad esempio a compiere l’operazione appena descritta. Per ottenere la lista dei comandi presenti di default in Ubiquity basta digitare:
ctrl+space, list ubiquity commands
Vediamo alcuni semplici esempi di utilizzo:
- Ricerca
- Google: ctrl+space, google “search_term”
- Google Image: ctrl+space, google image search “search_term”
- Google Maps: ctrl+space, google image search “search_term”
- Wikipedia: ctrl+space, wikipedia “search_term” [in language]
- Youtube: ctrl+space, youtube “search_term”
- Mail (Google Mail)
- create new one: ctrl+space, email “this” to “your_contact”
- check unread email: ctrl+space, get last email
- Social
- twitter status update: ctrl+space, twitter “status_update”
- replace with tinyurl: select url, ctrl+space, tinyurl
- add bookmark in delicious: ctrl+space, share on delicious “as_title” “with_tags”
- submit page to digg: ctrl+space, digg
- Translation
- translate and replace selected text: ctrl+space, translate “selected_text” “from_language” “to_language”
Comandare il browser
Per una lista esaustiva dei comandi disponibili di default in Ubiquity, rimandiamo alla pagina di help (ctrl+space, help “command”), invece alla seguente pagina troviamo una lista di comandi estesa.
Ma la vera arma segreta di Ubiquity, almeno dal punto di vista dello sviluppatore, è l’assoluta semplicità di creazione di comandi personalizzati, per la quale rimandiamo al tutorial del Mozilla Labs.
Un’altra feature molto interessante è la possibilità di creare comandi personalizzati di ricerca, come si fa? Semplice, vediamo come creare un comando personalizzato per eseguire una ricerca in TamTamy:
- selezionare il box di ricerca dal quale si vuole creare il comando
- ctrl+space, create search command “tamtamy”
Fatto. Ora, se vogliamo eseguire una ricerca basta digitare:
ctrl+space, tamtamy “search_term”
Bookmarklets
L’ultimo metodo per la creazione di nuovi comandi che esploreremo in questo post, passa attraverso i bookmarklets. I bookmarklets sono dei segnalibro che contengono codice JavaScript e permettono quindi di eseguire delle azioni con il semplice click del mouse su di essi. Un esempio di bookmarklet lo troviamo qui, http://www.printfriendly.com/ . Aggiungiamolo alla nostra barra dei segnalibri, semplicemente trascinandocelo sopra. Questo ci permette di ottenere sempre una versione stampabile della pagina che stiamo visionando, basta cliccarci sopra quando siamo sulla pagina che desideriamo stampare. Per gli utilizzatori di Google Reader, un altro esempio di bookmarklet molto utile è quello che si trova nella cartella degli elementi condivisi e ci permette di condividire qualsiasi pagina web in Google Reader. Ora possiamo creare un comando Ubiquity da uno qualsiasi dei bookmarklets che abbiamo nella nostra barra dei segnalibri, semplicemente digitando:
ctrl+space, create bookmarklet command “from_bookmarklet_name”
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Tags: addons, bookmarklets, browser, firefox, mozilla, plugin, ubiquity
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bel post di Giancarlo!
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La riscoperta della tastiera
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Viene da chiedere se Aza Raskin riuscirà a realizzare il sogno del padre…
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Allo scorso Web 2.0 Expo ho seguito una sessione di Aza Raskin dal titolo: “Order from Chaos: The Future of the Web”. Qui un mio breve reportage.
Aza Raskin è Head of User Experience del Mozilla Labs e l’ideatore di Ubiquity.
Allo scorso Web 2.0 Expo ho seguito una sessione di Aza Raskin dal titolo: “Order from Chaos: The Future of the Web”, qui un breve resoconto che scrissi a suo tempo http://web20live.tamtamy.com/blog/italian/2009/04/02/day-2-order-from-chaos-the-future-of-the-web/
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Eh si Giuseppe la riscoperta della tastiera, perché in fondo le cose cambiano, si evolvono, ma alcuni concetti ritornano ciclicamente. Prendi Yahoo! Pipes, che è un gioiello, non si tratta altro che il concetto delle storiche unix pipes portato sul web!!!!
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Beh, di solito un utente ha le dita sulla tastiera
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tra l’altro, per chi non lo sapesse oggi è il compleanno di Firefox!
la versione 1.0 è stata rilasciata il 9 novembre 2004
auguri Firefox!