Evoluzioni del browser: Firefox e Ubiquity
2009

Oggi il web non è più una semplice collezione di informazioni, un semplice aggregato di ipertesti navigabili come agli albori del www, nella seconda metà degli anni ‘80. Internet è il mezzo comunicativo più multimediale che esista: non più soltanto un insieme di informazioni, ma un insieme di servizi; un sistema nervoso per un mondo che produce e consuma informazione in tempi rapidissimi. Il browser, da solo, non basta più. O meglio basta, ma si può fare di meglio. Ecco perché quasi tutti i browser odierni prevedono la possibilità di estendere le proprie funzionalità tramite componenti aggiuntivi. Componenti aggiuntivi come Ubiquity, appunto.
C’è chi sostiene che la vera innovazione non sia altro che riproporre vecchie idee, opportunamente adattate e modificate, in nuovi scenari. Non è poi così sbagliato. Così è nato Ubiquity: una sorta di shell per il web, fatta per controllare il browser attraverso un linguaggio (pseudo) naturale che aiuta l’utente finale a fruire e a combinare i numerosissimi servizi che la rete di oggi mette a disposizione.
Commenti (8)Tags: addons, bookmarklets, browser, firefox, mozilla, plugin, ubiquity
Categorie: Web Trends
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