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	<title>TamTamy Labs &#187; iaas</title>
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	<description>Scelte, ricerche, riflessioni dal team progettazione tecnologica e di sviluppo di TamTamy</description>
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		<title>I modelli di Cloud Computing</title>
		<link>http://blog.tamtamy.com/labs/2009/10/04/i-modelli-di-cloud-computing/</link>
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		<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 20:26:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Zappa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cloud Computing]]></category>
		<category><![CDATA[amazon web services]]></category>
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		<category><![CDATA[google app engine]]></category>
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		<description><![CDATA[Di definizioni di Cloud Computing se ne trovano molte e di modelli differenti pure. Provo a raccontarvi, in una serie di post, come da noi è stato capito ed interpretato e poi applicato in TamTamy.
Cloud Computing significa avere a disposizione risorse (potenza computazionale, storage) senza doverle gestire in prima persona, senza dover pensare alla fase [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di definizioni di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cloud_computing" target="_blank">Cloud Computing</a> se ne trovano molte e di modelli differenti pure. Provo a raccontarvi, in una serie di post, come da noi è stato capito ed interpretato e poi applicato in <a href="http://www.tamtamy.com" target="_blank">TamTamy</a>.</p>
<p>Cloud Computing significa avere a disposizione risorse (potenza computazionale, storage) senza doverle gestire in prima persona, senza dover pensare alla fase di approvvigionamento e pagandole secondo l&#8217;effettivo utilizzo di tali risorse (<em>pay-as-you-go</em>).</p>
<p><span id="more-43"></span></p>
<p>I nostri primi approcci con questa tematica risalgono a fine 2007, a quell’epoca dire Cloud Computing era praticamente equivalente a dire <a href="http://aws.amazon.com" target="_blank">Amazon Web Services</a>, oggi non è più così, la situazione attuale è illustrato in questo schema:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-56" title="modelli-cloud-computing" src="http://blog.tamtamy.com/labs/wp-content/uploads/2009/10/modelli-cloud-computing.png" alt="modelli-cloud-computing" width="570" height="320" /></p>
<p>La <strong>virtualizzazione</strong> permette di astrarre l’hardware sottostante, è molto probabilmente qualcosa che userà il fornite di Cloud all’interno della sua infrastruttura, non di molto interesse in questa discussione.</p>
<p>Veniamo ora ad illustrare i differenti livelli di &#8220;<em>as a Service</em>&#8221; (aaS):</p>
<ul>
<li><strong>IaaS</strong> (<em>Infrastructure as a Service</em>): significa rendere disponibili elementi hardware e potenza computazionale a servizio, generalmente si ha il controllo diretto del Sistema Operativo ed è possibile eseguire software arbitrario.</li>
<li><strong>PaaS</strong> (<em>Platform as a Service</em>): è il più alto livello nel quale si possano creare applicazioni custom, a scapito di alcune limitazioni (linguaggi di programmazione, accesso diretto alle risorse, scelta del Sistema Operativo) è possibile avere un ambiente nativamente scalabile (allocazione dinamiche delle risorse a secondo del grado di utilizzo).</li>
<li><strong>SaaS</strong> (<em>Software as a Service</em>): è la modalità di distribuzione a servizio di un software, <a href="http://www.salesforce.com" target="_blank">Salesforce.com</a> è uno dei precursori in questo campo, ma ultimamente sempre più aziende stanno fornendo i propri software anche in modalità a servizio. Quello del SaaS non è un concetto propriamente legato al Cloud, ma il Cloud può essere lo strato sottostante ed è abilitante per una nuova modalità di tipo single-tenant as a service (questo concetto verrà approfondito in un post dedicato).</li>
</ul>
<p>Come è stato illustrato il Cloud Computing occupa gli strati IaaS e Paas, proprio qui sta la grande differenza nei modelli di Cloud che i provider di tali infrastruttura stanno via via portando sul mercato.</p>
<p>Sul fronte IaaS la fa da padrone  <a href="http://www.amazon.com" target="_blank">Amazon</a>, con <a href="http://aws.amazon.com" target="_blank">AWS</a>, nel PaaS ci sono Microsoft con <a href="http://www.microsoft.com/azure/" target="_blank">Azure</a> e Google con <a href="http://code.google.com/appengine/" target="_blank">App Engine</a>.</p>
<p>I vantaggi dell&#8217;offerta Amazon (Cloud di tipo IaaS) sono il controllo del Sistema Operativo (si può scegliere fra Windows Server 2003 o la propria ditrubuzione preferita di Linux) e la conseguente facilità nel portare in Cloud una applicazione tradizionale.</p>
<p>Microsoft Azure e Google App Engine, seppur ancora in beta, offrono un sistema implicitamente scalabile, ma non è così semplice portare sul Cloud una applicazione visto che ci sono anche limitazioni sul linguaggio di programmazione utilizzabile (<em>Visual Studio</em> o <em>PHP</em> in Microsoft Azure e <em>Java</em> o <em>Python</em> in Google App Engine).</p>
<p>I modelli sono dal nostro punto di vista difficilmente paragonabili, in futuro probabilmente non ci si azzarderà più a compararli, ma saranno semplicemente due offerte differenti.</p>
<p>Come scrivevo poche righe fa noi abbiamo “scelto” Amazon Web Service e lo abbiamo applicato a TamTamy, in questo momento l’intera architettura di <a href="http://www.tamtamy.com" target="_blank">www.tamtamy.com</a> è in Cloud ed utilizziamo i seguenti servizi:</p>
<ul>
<li><a href="http://aws.amazon.com/ec2/" target="_blank">EC2</a>: potenza computazionale</li>
<li><a href="http://aws.amazon.com/s3/" target="_blank">S3</a>: storage a servizio</li>
<li><a href="http://aws.amazon.com/ebs/" target="_blank">EBS</a>: volumi di storage persistenti collegabili ad istanze EC2</li>
</ul>
<p>Nei prossimi post illustreremo con più dettagli l&#8217;architettura da noi realizzata nel Cloud ed il concetto di &#8220;<em>single-tenant</em> vs. <em>multi-tenant&#8221;</em>.</p>
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